FITNESS TRENDS: PRE E POST COVID

Dal 1954, l’American College of Sports Medicine (ACSM) promuove la pratica dell’attività fisica e uno stile di vita sano per migliorare la durata e la qualità della vita delle persone. Al suo interno operano tutti i professionisti che portano avanti questa mission. Dal 2006 l’ACSM realizza il “Worldwide Survey of Fitness Trends”, un sondaggio online, che coinvolge esperti e praticanti del settore Fitness per stilare una classifica delle future tendenze del settore. Il sondaggio non mira a valutare prodotti, servizi e attrezzature ma mira a confermare e/o introdurre nuove tendenze che potrebbero avere un impatto positivo sull’industria del Fitness.

I risultati forniscono a centri wellness, club e professionisti informazioni preziose per formulare nuove proposte in linea con le future tendenze.

Siamo tutti ben consci dei profondi disagi e dei cambiamenti indotti dalla pandemia anche nel mondo del fitness. Questo articolo li evidenzia, utilizzando le classifiche del 2020 e del 2021, e prova a commentarli brevemente. Come sempre, attendiamo anche i vostri commenti/pareri.

CLASSIFICA ANNO 2020

È importante specificare che la survey per il 2020 è stata lanciata e conclusa nel terzo trimestre 2019.

Qui di seguito la classifica dei primi dieci trend, relativa all’anno 2020:

1 Wearable technology
2 High-intensity interval training (HIIT)
3 Group training
4 Training with free weights
5 Personal Training
6 Exercise is Medicine (EIM)
7 Bodyweight training
8 Fitness programs for older adults
9 Health/wellness coaching
10 Employing certified fitness professionals

 

 

In testa alla classifica si conferma, come nel 2019, Wearable Technology. Questo risultato conferma il crescente interesse per il monitoraggio dei livelli di attività fisica generato anche dalla maggiore affidabilità degli strumenti. L’alta posizione dei trend High-Intensity Interval Training (HIIT) e Group Training evidenzia la popolarità di entrambi i tipi di allenamento. Tra le novità presenti tra le prime 10 tendenze identificate per il 2020 vi è Training with free weights, (allenamento con i pesi liberi), che sostituisce il precedente Strenght training, considerato un termine troppo generale. A metà classifica si posiziona il Personal training, divenuto più accessibile grazie alla decisa conferma dell’offerta nei centri benessere, a casa e nei luoghi di lavoro che dispongono di strutture per il fitness.

CLASSIFICA ANNO 2021

Anche la survey 2021 è stata effettuata, come sempre, nel terzo trimestre dell’anno precedente. In quel periodo del 2020 il mondo era in piena pandemia da COVID 19 e le inevitabili misure adottate per la salute della popolazione hanno creato gravi problemi sociali ed economici. Il distanziamento sociale, l’utilizzo di mascherina ma soprattutto la quarantena e la chiusura forzata delle palestre e degli impianti sportivi hanno obbligato i praticanti di tutto il mondo a cambiare le proprie abitudini, reinventando spazi, attrezzature e modalità di allenamento. Di conseguenza, anche i professionisti del settore hanno dovuto in poco tempo trovare nuovi metodi di allenamento che, nel rispetto delle normative vigenti, fossero alla portata della maggior parte della popolazione.

Mai come quest’anno, il sondaggio potrebbe risultare di supporto a imprenditori e professionisti del settore nella scelta delle migliori strategie di mercato per affrontare questo radicale cambiamento.

Analizzando i risultati riportati qui sotto, possiamo notare gli importanti cambiamenti avvenuti nella parte alta della classifica relativa all’anno 2021.

1 Online Training
2 Wearable technology
3 Bodyweight training
4 Outdoor activities
5 High-intensity interval training
6 Virtual training
7 Exercise is Medicine
8 Strenght Training with free weights
9 Fitness programs for older adults
10 Personal Training

 

 

Al primo posto, dopo aver occupato la 26° posizione nel 2020, troviamo l’Online training. I club di tutto il mondo hanno immediatamente adeguato la loro offerta proponendo sedute, svolte da remoto, direttamente al domicilio degli utenti. Questa tendenza utilizza la tecnologia di streaming digitale per fornire programmi di esercizi di gruppo o individuali, disponibili 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Anche il servizio di Personal training  ha sfruttato la tecnologia.

Al secondo posto, un gradino sotto rispetto al 2020, troviamo la Wearable Technology, che si conferma ancora fondamentale in un periodo in cui molte persone utilizzano autonomamente app e programmi di allenamento che richiedono la misura di parametri legati alle capacità condizionali (Frequenza cardiaca, distanze percorse, velocità…).

A scalare la classifica, posizionandosi in terza posizione, è il Body weight training (allenamento a carico naturale) che, non necessitando di attrezzature e spazi specifici, è stato il principale metodo di allenamento durante il lockdown.

Al quarto posto troviamo le Outdoor activities; altro trend diventato molto popolare a causa della pandemia. Le attività all’aria aperta possono essere di vario tipo: passeggiate, corse, escursioni e per molte persone sono state l’unico momento fuori casa durante il lock down. Al quinto posto, sceso di tre posizioni rispetto all’anno precedente, si classifica l’HIIT. Anche il Virtual Training, in sesta posizione, potrebbe essere una reazione del settore alla pandemia. Definito come la fusione dell’esercizio di gruppo con la tecnologia, propone allenamenti in palestra riprodotti, in genere, sul grande schermo, fornendo ai clienti di tutti i livelli ed età un’esperienza di fitness di gruppo diversa consentendo di adeguare l’intensità di allenamento al proprio stato di forma fisica.

DISCUSSIONE 

La Tabella sotto consente di confrontare rapidamente le posizioni dei due anni.

  2020 2021
   
1 Wearable technology Online training
2 High-intensity interval training (HIIT) Wearable technology
3 Group training Bodyweight training
4 Training with free weights Outdoor activities
5 Personal Training High-intensity interval training (HIIT)
6 Exercise is Medicine (EIM) Virtual training
7 Bodyweight training Exercise is Medicine (EIM)
8 Fitness programs for older adults Strength training with free weights
9 Health/wellness coaching Fitness programs for older adults
10 Employing certified fitness professionals Personal Training
       

Confrontando i risultati dei due anni si nota come i problemi del 2020 hanno fatto emergere tre nuove esigenze:

  • allenarsi da casa o all’aria aperta, utilizzando esclusivamente il proprio corpo;
  • avere sempre a disposizione sul proprio cellulare, tablet o pc programmi di allenamento personalizzati;
  • potersi allenare con il personal trainer, ma da remoto.

A causa del Covid 19, i luoghi chiusi e affollati, sono stati considerati una vera e propria minaccia per la salute, come evidenziato dalla forte discesa del Group training. Di contro, l’Outdoor training ha scalato la classifica. Le persone hanno riscoperto il piacere di allenarsi all’aria aperta, praticando attività di tipo aerobico e/o esercizi a corpo libero, utili per ottenere risultanti anche in mancanza di macchinari specifici per la forza. In molti hanno preferito allenarsi tra le mura domestiche ma con la supervisione di un professionista.

Il settore ha reagito a questa richiesta creando nuove offerte e canali di comunicazione per rimanere un punto di riferimento, anche a distanza, per i propri clienti. Per questo, in testa alla classifica troviamo l’Online training che, nell’anno della chiusura delle palestre, è stato una valida alternativa per molti appassionati. Durante il primo lockdown sono state proposte molte lezioni gratuite in modo da dare continuità a chi aveva già un abbonamento. Nel secondo, le palestre hanno studiato abbonamenti specifici così da venire incontro alle esigenze del cliente. Sono tantissime le modalità di allenamento: lezioni in diretta sotto la supervisione del trainer, allenamenti preregistrati da seguire secondo le proprie necessità e schede di allenamento personalizzate.

CONCLUSIONE

Un tempo, occuparsi del proprio corpo significava ritagliarsi del tempo per potersi recare in palestra, anche con lo scopo di socializzare e “staccare” dal lavoro. Da oggi, con ritmi di vita sempre più frenetici, il training online costituirà una vera e propria certezza per le palestre del futuro che non potranno fare a meno di digitalizzare i propri servizi. Lo spostamento su piattaforme online e strumenti digitali, secondo gli esperti, sarà un cambiamento permanente per l’industria del fitness. Anche il lavoro è destinato a cambiare e diventerà sempre più smart influenzando il modo di allenarsi. L’offerta di corsi e servizi online da parte delle palestre dovrà quindi essere in grado di soddisfare le esigenze del cliente a tutte le ore, non solo in quelle di punta. In conclusione, se prima dell’arrivo del Covid-19 gran parte degli sportivi si allenava presso un centro sportivo o una palestra, due o tre volte alla settimana, dopo la pandemia l’allenamento è destinato a diventare ibrido. Infatti, secondo un’indagine di Sportclubby, svolta su 600 sportivi italiani, nel futuro prossimo la pratica dell’esercizio fisico non sarà legata solo ad allenamenti in presenza ma anche a corsi online e outdoor. Di conseguenza, le palestre diventeranno piattaforme di servizi, legati a sport e benessere, basati su tecnologie e metodi sempre più innovativi.

Voi cosa ne pensate?

 

Articolo di Pamela Patanè e Ilaria Albanese

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