Allenamento della forza

Allenare la forza degli anziani: a casa e in palestra – pt. II

Nella PRIMA PARTE sono stati evidenziati gli effetti dell’invecchiamento sulla forza e riassunti i benefici dell’allenamento contro resistenza sulla popolazione anziana. In questa uscita, sono descritte due sedute di allenamento contro resistenza, una da svolgere in palestra (Tabella 1), e una a domicilio (Tabella 2). Fondamentale rammentare che rappresentano un esempio che andrà individualizzato considerando capacità funzionali, disponibilità e obiettivi della persona.

Proposte di allenamento

Le tabelle riportano le sedute di allenamento declinando: distretto muscolare coinvolto, esercizi, macchinari o attrezzi utilizzati, numero di serie, ripetizioni o durata. Questi ultimi due parametri saranno modulati su anziani decondizionati, che non praticano attività fisica (T1) e su anziani maggiormente attivi o condizionati (T2). Sarà da modulare anche il carico utilizzato. Tutti i tempi sono espressi in secondi. Si raccomanda di utilizzare un tempo di recupero di almeno 90 secondi tra una serie e la successiva.

Gli esercizi proposti in palestra saranno eseguiti a carico naturale, o con l’utilizzo di pesi liberi o macchinari. Al domicilio, invece, a carico naturale o con piccoli attrezzi, come elastici, manubri o oggetti domestici di uso comune, facilmente reperibili in casa.

È possibile eseguire questa seduta di allenamento più volte a settimana (2/3), rispettando sempre un recupero di almeno 48 ore.

L’allenamento viene strutturato nello stesso modo sia in palestra che a domicilio, e prevede:

  • Riscaldamento (5/10 minuti): composto da esercizi di mobilità generale.
  • Parte centrale (30/35 minuti): costituita da 8 esercizi contro resistenza, multi e mono-articolari, da svolgere in sequenza. Per entrambe le proposte, sono stati scelti esercizi isotonici di tipo funzionale poiché imitano al meglio le attività della vita quotidiana.
  • Defaticamento (circa 6 minuti): comprende esercizi di allungamento dei gruppi muscolari maggiormente sollecitati abbinati a esercizi di respirazione.
 T1T2
 Distretto coinvoltoEsercizioMacchinario/ AttrezzoSerieRip. / TempoSerieRip. / tempo
R I S C A L D A M E N T OMobilità cervicaleRotazioni e flesso estensioni del capo/12 min12 min
Mobilità scapolo-omeraleCirconduzioni spalle/12 min12 min
Mobilità rachideFlesso estensione del tronco con mani dietro la nuca/12 min12 min
Mobilità arti inferioriSemi-squat/12 min12 min
F A S E   C E N T R A L ECorePlank adattatoMuro/panca115 s220 s
DorsaliRematoreVertical row115210
SpalleAlzate lateraliManubri11028
BicipitiFlessione di gomito alternataManubri11228
PettoraliDistensioni su panca inclinataManubri115210
Arti inferioriSquat su panca/115210
Flessione del ginocchioLeg curl11228
Estensioni sulle punte dei piediStanding calf machine11228
D E F A T I C A M E N T OAllungamento muscoli pettorali e dorsaliIn ginocchio, flessione busto con presa mani alla spallieraSpalliera21 min21 min
Allungamento catena cinetica posterioreStretching catena cinetica posteriore da sedutiPanca21 min21 min
RespirazioneRespirazione diaframmatica da supini/12 min12 min
Tabella 1, Allenamento in palestra
 T1T2
 Distretto coinvoltoEsercizioAttrezzoOggettoSerieRip. TempoSerieRip. Tempo
R I S C A L D A M E N T OMobilità cervicaleRotazioni e flesso estensioni del capo  12 min12 min
Mobilità scapolo-omeraleCirconduzioni spalle  12 min12 min
Mobilità rachideFlesso estensione del tronco con mani dietro la nuca  12 min12 min
Mobilità arti inferioriSemi-squat  12 min12 min
F A S E   C E N T R A L ECorePlank adattatoMuro/panca115 s220 s
DorsaliRematoreElasticoCollant/leggins115210
SpalleAlzate lateraliManubriBottiglie/barattoli11028
BicipitiFlessione di gomito alternataElastico/manubriBottiglie/barattoli11228
PettoraliPiegamentiMuro/tavolo  11228
Arti inferioriSquatSedia115210
Ponte glutei/11228
Estensioni sulle punte dei piediRialzo sotto i piedi  11228
D E F A T I C A M E N T OAllungamento muscoli pettorali e dorsaliIn ginocchio, flessione busto con appoggio mani al divanoDivano  21 min21 min
Allungamento catena cinetica posterioreStretching catena cinetica posteriore da sedutiSedia 21 min21 min
RespirazioneRespirazione diaframmatica da supini/12 min12 min
Tabella 2, Allenamento domiciliare

CONCLUSIONI

Gli esercizi contro resistenza svolti al domicilio parrebbero essere efficaci per aumentare sia la forza sia la capacità funzionale negli anziani, anche se in maniera minore rispetto a quelli svolti con l’uso delle tradizionali attrezzature usate in palestra. Un modo per migliorare i risultati di forza e massa muscolare potrebbe essere quello di incrementare il volume dell’allenamento, se l’intensità è difficile da manipolare, aumentando il numero di serie o eseguendo l’esercizio fino all’esaurimento. Inoltre, svolgere allenamenti strutturati esclusivamente con esercizi contro resistenza sembrerebbe aumentare i guadagni di forza e le capacità funzionali, anche negli individui più anziani riducendo del 23% il rischio di caduta e del 32% il numero di cadute. L’allenamento in palestra rimane la soluzione migliore; quello domiciliare rappresenta un metodo alternativo per aumentare la forza degli anziani che, a causa di vincoli economici e/o fisici, non riescono ad accedere alle tradizionali strutture

Articolo a cura di: Marin L, Patanè P, Albanese I

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