Programmi di allenamento EGYM

Il Programma Isocinetico EGYM e i suoi benefici

Introduzione all’allenamento isocinetico

L’allenamento isocinetico (AISO) rappresenta una metodologia avanzata che consente di eseguire movimenti a velocità angolare costante, indipendentemente dalla forza applicata. Questa tecnica si avvale di dispositivi specifici che modulano la resistenza in tempo reale durante l’intero movimento, garantendo un carico variabile e adattivo.

Introdotto inizialmente negli anni ’60 per scopi riabilitativi, l’AISO ha trovato ampia applicazione in ambito clinico, sportivo e di ricerca, grazie alla sua capacità di offrire misurazioni oggettive e riproducibili della forza muscolare (Dvir, 2003).

Un elemento distintivo dell’AISO è la possibilità di isolare specifici gruppi muscolari e di personalizzare i protocolli in base alle esigenze individuali. Questa caratteristica lo rende particolarmente utile per la valutazione delle asimmetrie muscolari, il monitoraggio dei progressi e la prevenzione degli infortuni (Nambi et al., 2023).

A differenza degli esercizi isotonici (a resistenza costante) e isometrici (a lunghezza muscolare costante), l’isocinetica garantisce una resistenza adattiva che varia in funzione della forza espressa durante tutto l’arco di movimento (Nambi, 2023).

Campi di applicazione e benefici dell’allenamento isocinetico

L’AISO offre numerosi vantaggi rispetto alle tecniche tradizionali di valutazione e potenziamento muscolare, per questo trova applicazione in diversi ambiti specialistici che vanno dalla medicina dello sport alla preparazione atletica. In particolare, la misurazione oggettiva e riproducibile della forza muscolare, concentrica ed eccentrica (Śliwowski R. et al., 2017), fornisce dati precisi e confrontabili, essenziali per monitorare i progressi e individualizzare gli interventi. Anche nella valutazione clinica, l’AISO si rivela uno strumento prezioso per identificare deficit muscolari in pazienti affetti da condizioni neurologiche o muscolo-scheletriche (Pua YH. et al., 2008). Inoltre, l’isocinetica consente l’identificazione precoce di squilibri muscolari e asimmetrie biomeccaniche, contribuendo in modo significativo alla prevenzione degli infortuni (Croisier et al., 2008). La personalizzazione dell’allenamento rappresenta un altro vantaggio fondamentale. I parametri di lavoro possono essere modulati in base agli obiettivi dell’atleta o del paziente, consentendo un ulteriore individualizzazione del programma (Brown, 2000).

In Medicina dello Sport, l’AISO viene impiegato per la valutazione della forza muscolare, la prevenzione degli infortuni e l’ottimizzazione delle prestazioni atletiche (Vetter S. et al., 2023). In fisioterapia, il controllo preciso e la progressività adattiva del carico permettono di personalizzare i protocolli riabilitativi in funzione delle specifiche esigenze del paziente, facilitando il ripristino della funzionalità muscolare (Dvir, 2003). Inoltre la regolazione costante della resistenza diminuisce lo stress sulle articolazioni sofferenti. Per questo l’AISO è ampiamente utilizzato in riabilitazione ortopedica, sia per il recupero post-operatorio sia per il recupero post-traumatico di patologie muscolo-scheletriche (Pua YH. et al., 2008).

Nel campo della ricerca scientifica, viene impiegato per analisi biomeccaniche e per la valutazione dell’efficacia di interventi terapeutici e di allenamento (Brown, 2000).

In ambito sportivo, il monitoraggio della performance permette una valutazione longitudinale del progresso atletico, in particolare della forza e/o del recupero muscolare. Questa caratteristica è particolarmente utile per la periodizzazione dell’allenamento e la progressione dei carichi sia in preparazione delle gare sia nel recupero post-infortunio (Śliwowski R. et al., 2017).

Un ambito poco conosciuto è quello che si rivolge ai comuni utenti del club. Anche coloro che non hanno obiettivi particolari possono trarre beneficio dall’integrazione dell’AISO nei loro programmi di allenamento. Questo tipo di stimolo migliora le capacità neuro muscolari e rappresenta una buona modalità di integrazione anche nel lavoro posturale.

Allenamento isocinetico con le macchine e i programmi EGYM

Le macchine EGYM rappresentano un importante evoluzione tecnologica nell’ambito dell’allenamento isocinetico. Questi dispositivi combinano i principi dell’isocinetica tradizionale con sistemi digitali avanzati, consentendo un controllo preciso della velocità e una personalizzazione dettagliata dei programmi di allenamento. Sono progettati per adattarsi a utenti con differenti livelli di capacità fisica, offrendo un monitoraggio continuo e dati analitici utili per la valutazione e l’ottimizzazione dei percorsi terapeutici e atletici (Stevens et al., 2019).

Le macchine EGYM integrano software avanzati che registrano e analizzano le prestazioni muscolari in tempo reale. Attraverso un’interfaccia digitale, è possibile programmare protocolli specifici per la riabilitazione, il potenziamento muscolare e la valutazione funzionale.

Offrono due modalità di allenamento principali: “Auto” e “Individual“.

Nella modalità “Auto“, adatta ai neofiti, il programma viene impostato automaticamente in base al test di forza iniziale e, durante la seduta, si adatta dinamicamente alla risposta muscolare. La modalità “Individual“, rivolta agli utenti più esperti, permette una personalizzazione manuale dei parametri da parte dell’utente o del trainer.

Per consentire la migliore personalizzazione dell’allenamento, le macchine EGYM mettono a disposizione ben cinque programmi isocinetici che rispettano pienamente le caratteristiche peculiari dell’AISO.

Indipendentemente dal programma selezionato, l’adattamento automatico del carico alla risposta muscolare dell’utente, consente una progressione controllata e personalizzata dei parametri di allenamento.

Vediamo nel dettaglio le caratteristiche dei programmi.

Regular: la resistenza rimane costante sia in fase concentrica che eccentrica. È la modalità isocinetica più conosciuta e utilizzata sino a oggi. È indicata nelle fasi iniziali e/o per gli utenti più fragili.

Adaptive: la resistenza iniziale è elevata e la durata di ogni ripetizione è maggiore, con un carico che si adatta alla forza espressa. Utile per gli Atleti, sia nella fase di preparazione sia nella parte finale della riatletizzazione.

Negative: la resistenza è maggiore nella fase eccentrica rispetto a quella concentrica, utile per aumentare la resistenza muscolare e prevenire infortuni. Ideale per compensare disequilibri muscolari e nel lavoro di rieducazione/riprogrammazione al controllo delle corrette attivazioni muscolari.

Explonic: il carico rimane costante, ma è richiesta un’accelerazione massima nella fase concentrica. Indicata per migliorare l’espressione della potenza nella preparazione atletica. Da notare che la duttilità delle macchine E-gym consente di utilizzare questo programma anche in riabilitazione e in prevenzione di alcune criticità legate all’invecchiamento. In riabilitazione ha indicazioni per migliorare la risposta muscolare a perturbazioni massimali. In prevenzione, questo tipo di stimolo è utile per ridurre il rischio di cadute e l’osteosarcopenia.

Isokinetic: il carico è regolabile in qualsiasi momento dall’utente durante l’esecuzione dell’esercizio. Adatto a utenti esperti e agli specialisti che desiderano programmare al meglio tutti i parametri dell’allenamento adattandoli alla situazione contingente.

Anche le persone che non presentano particolari necessità, possono ottenere numerosi benefici inserendo, in accordo e su indicazioni del trainer, alcuni di questi programmi nel loro allenamento. Le caratteristiche dell’AISO consentono di fornire nuovi stimoli al sistema neuromuscolare e a quello somato-sensoriale. Questo è utile sia in prevenzione sia per migliorare le capacità funzionali necessarie per svolgere al meglio le attività quotidiane.


Conclusioni

L’allenamento isocinetico costituisce una metodologia fondamentale per la valutazione funzionale, la riabilitazione e il potenziamento muscolare. Grazie alla sua precisione e versatilità, rappresenta uno strumento essenziale per il monitoraggio della forza muscolare, la prevenzione degli infortuni e l’ottimizzazione dei programmi di allenamento. Le macchine EGYM, ampliano le possibilità di intervento, offrendo soluzioni avanzate per il trattamento e la valutazione muscolare e garantendo un miglioramento costante nella personalizzazione, nell’efficacia delle strategie riabilitative e di potenziamento muscolare. I cinque programmi dedicati consentono di allenare tutti gli utenti del club; dall’atleta di alto livello che desidera migliorare la performance alla persona anziana che vuole prevenire le sequele legate all’età e vivere a pieno le opportunità fornite da questa fase della vita.

Programma Isocinetico EGYM

Articolo a cura di:

Pamela Patanè, Dottore Magistrale in Scienze Motorie

Laboratorio di Attività Motoria Adattata (LAMA), Università di Pavia

Fabio Re, Dottore in Fisioterapia

Laboratorio per la Riabilitazione la Medicina e lo Sport (LARMS), Roma.


BIBLIOGRAFIA

  • Vetter S, Hepp P, Schleichardt A, et al. Effect of isokinetic eccentric training on the human shoulder strength, flexibility, and muscle architecture in physically active men: A preliminary study. PLoS One. 2023;18(12):e0293439. Published 2023 Dec 19.
  • Brown, L. E. (2000). Isokinetics in Human Performance. Human Kinetics.
  • Croisier JL, Ganteaume S, Binet J, Genty M, Ferret JM. Strength imbalances and prevention of hamstring injury in professional soccer players: a prospective study. Am J Sports Med. 2008;36(8):1469-1475. doi:10.1177/0363546508316764
  • Dvir, Zeevi PhD*; Keating, Jennifer L.. Trunk Extension Effort in Patients With Chronic Low Back Dysfunction. Spine 28(7):p 685-692, April 1, 2003
  • Śliwowski R, Grygorowicz M, Hojszyk R, Jadczak Ł. The isokinetic strength profile of elite soccer players according to playing position. PLoS One. 2017;12(7):e0182177. Published 2017 Jul 31. doi:10.1371/journal.pone.0182177
  • Pua YH, Bryant AL, Steele JR, Newton RU, Wrigley TV. Isokinetic dynamometry in anterior cruciate ligament injury and reconstruction. Ann Acad Med Singap. 2008;37(4):330-340.
  • Stevens, J. E., et al. (2019). Advances in isokinetic technology. Journal of Rehabilitation Research and Development, 56(4), 345-359.
  • Nambi, G.; Alghadier, M.; Kashoo, F.Z.; Aldhafian, O.R.; Nwihadh, N.A.; Saleh, A.K.; et al. Effects of Virtual Reality Exercises versus Isokinetic Exercises in comparison with Conventional Exercises on the Imaging Findings and Inflammatory Biomarker Changes in Soccer Players with Non-Specific Low Back Pain: A Randomized Controlled Trial. Int. J. Environ. Res. Public Health 202320, 524.

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