Il medagliere di Elisa ai Campionati Europei su pista

Due medaglie d’oro e una d’argento con record italiano ai campionati europei su pista a Plovdiv, qual è il segreto?

Partiamo dal presupposto che vincere non è mai semplice, in particolare nel ciclismo si parte in molti e solo uno alla fine alzerà le braccia al cielo, servono determinazione, una buona condizione fisica e anche un po’ di fortuna!

Io sono arrivata a questi campionati europei con un’ottima forma fisica e la grande voglia di concludere questa stagione complicata con dei buoni risultati per poi godermi il meritato riposo senza recriminazioni o dispiaceri. Quando sono arrivata in Bulgaria non mi sarei mai aspettata di tornare a casa con ben tre medaglie di cui una d’argento e due d’oro, infatti il primo e il secondo giorno ho partecipato con le mie compagne Martina Alzini, Chiara Consonni e Vittoria Guazzini all’inseguimento a squadre, abbiamo concluso in seconda posizione, ma per noi questo argento vale moltissimo perché il tempo che abbiamo fatto registrare è davvero pazzesco: 4’13″632 che è anche il nuovo record italiano!

Il terzo giorno ho preso il via nell’omnium, una delle mie specialità preferite, e ho battuto la pluri campionessa olimpica Laura Kenny!

photo Dario Belingheri/BettiniPhoto©2020

Infine l’ultimo giorno ho corso la Madison in coppia con Vittoria Guazzini, pensate che dopo 120 giri di pista e 12 sprint abbiamo battuto le russe per un solo punto, una gara veramente combattuta e spettacolare fino all’ultimo metro!

Ho vissuto delle emozioni indescrivibili e credo che il vero segreto di questi tre successi sia stata la tranquillità e l’assenza di pressione con cui ho affrontato tutte le prove, quando un atleta oltre ad avere un’ottima condizione fisica (noi in gergo ciclistico diciamo “avere la gamba”) ha anche una buona serenità mentale allora diventa veramente imbattibile!

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