LE STRADE BIANCHE: pedalare ad occhi chiusi.

Ciclismo su strada cosa significa?? Non pensate che voglia dire affrontare solo strade asfaltate!

Nel mese di agosto ho partecipato a varie gare ma quella sicuramente più impegnativa si è svolta sabato 1 agosto: le Strade Bianche, una delle grandi classiche del ciclismo mondiale.

La partenza e l’arrivo di questa gara sono situati a Siena e il percorso prevede 136 km con ben otto tratti di strade bianche.

Cosa sono le strade bianche?? Sono dei settori non asfaltati ma sterrati, molto spesso non in pianura ma con degli strappi anche durissimi e con alcuni pezzi in discesa, guidare la bicicletta sullo sterrato è molto difficile e bisogna fare attenzione sia a non piegare troppo la bicicletta, sia ad usare correttamente i freni altrimenti si rischia di cadere più facilmente che sul normale asfalto.

Vi immaginate di dover guidare una bicicletta ad occhi chiusi?? Ecco, sabato 1° agosto era praticamente così! Con 40 gradi la polvere veniva sollevata dal gruppo, dalle macchine e dalle moto che precedevano la gara e sembrava di trovarsi in mezzo ad una bufera! Siamo arrivate al traguardo ricoperte di polvere e sabbia, ma ne è valsa la pena perché passare sotto l’arrivo a questa gara ha qualcosa di eroico!

Io sono molto contenta del mio risultato, sono stata nel primo gruppo fino a 20 km dalla fine e poi, nonostante la terribile stanchezza, ho ancora portato a casa un ottimo trentesimo posto!

Elisa Balsamo e la campionessa mondiale Annemiek van Vleuten

Foto di Twila Federica Muzzi

Condividi:

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *