LE TENDENZE FITNESS DEL 2019 TRA ABBANDONO, CONFERMA E INNOVAZIONE

Il Worldwide Survey of Fitness Trends, realizzato dall’American College of Sports Medicine (ACSM) è giunto alla sua tredicesima edizione.

Un sondaggio elettronico annuale che, diffuso a migliaia di professionisti della salute internazionali, mette in luce le tendenze di salute e di fitness più rilevanti nei settori commerciale, aziendale, clinico e comunitario, con lo scopo principale di promuovere l’attività fisica. Agli intervistati è stato chiesto di fare una prima fondamentale distinzione tra una “moda” e una “tendenza”: se la moda crea grande entusiasmo per un breve periodo ti tempo, la tendenza evolve verso un cambiamento a lungo termine di una situazione o del modo in cui si comportano le persone.

I risultati possono aiutare l’industria della salute e del fitness a prendere decisioni di investimento importanti per la crescita e lo sviluppo futuri. Inoltre, risultano utili per studiare le opinioni degli esperti che, a loro volta, potrebbero riflettersi sui pensieri dei diretti praticanti di fitness, indirizzando, così, i club e i centri wellness ad adattare la propria offerta al fine di ottenere entrate maggiori e più sostenibili.

La tabella 1 evidenzia, in ordine di punteggio, le 10 principali tendenze votate dai professionisti.
Tab. 1, Top 10 Worldwide Fitness Trend 2019

Entriamo ora nel dettaglio della classifica analizzando alcune top 10 del 2019.

1  Wearable Technology

2  Group Training

3  High-intensity interval training (HIIT)

4  Fitness programs for older adults

5  Bodyweight training

6  Employing certified fitness professionals

7  Yoga

8  Personal Training

9  Functional fitness training

10  Exercise is Medicine


LA TECNOLOGIA “SI MUOVE” CON LO SPORTIVO

Allenamento con fascia Myzone

In un’era sempre più smart e digitale, a conquistare il 1° posto è la Wearable Technology, termine ampiamente entrato nel vocabolario comune per indicare strumenti indossabili, braccialetti orologi ecc., capaci di raccogliere una vasta gamma di dati, quantitativi e qualitativi, relativi all’attività fisica.
I dati possono essere utilizzati per monitorare i livelli di attività fisica, esercizio, performance sportiva e consentono di personalizzare al meglio la programmazione dei programmi di allenamento e aumentare la motivazione. Questo trend “tecnologico” appare, in testa alla classifica, per la prima volta nel 2016; conferma il primato anche nel 2017, mentre si posiziona terzo nel 2018. Un simbolo di progresso in linea con le aspettative della nostra società, che potrebbe riflettere i miglioramenti apportati dai produttori ad alcune imprecisioni di monitoraggio evidenziate dai primi dispositivi apparsi sul mercato. Quante persone vediamo al giorno con al polso un sofisticato orologio capace di rilevare frequenza cardiaca, km percorsi, kcal bruciate…?

Schermo Myzone

 

FITNESS

Per il secondo anno consecutivo il 2° posto appartiene al Group Training. Le classi di gruppo apportano numerosi vantaggi riscontrando efficacia nelle persone che le frequentano. La recente offerta di Group training per popolazioni speciali (persone con disabilità, sedentari, lavoratori, terza e quarta età…) ha aumentato l’attrattività di questa forma di esercizio fisico. Guidati dall’istruttore i partecipanti sono coinvolti e stimolati ad allenarsi al meglio, sperimentando un’esperienza stimolante che favorisce il raggiungimento dei loro obiettivi, con evidenti benefici positivi su corpo e mente.

Group Training Matrix

Tra i primi cinque dal 2014, l’High-Intensity Interval Training (HIIT) si piazza al 3° posto. Nonostante gli avvertimenti di molti professionisti del fitness sulle alte percentuali di rischio di infortunio, l’esercizio ad alta intensità spopola nelle palestre di tutto il mondo. “I clienti lo amano a causa del poco tempo”: si tratta, infatti, di un programma di allenamento dalla durata di meno di 30 minuti, in cui si alternano brevi periodi di esercizio ad alta intensità (superiore al 90%) a brevi periodi di riposo e di recupero. Potrebbe essere considerato la risposta del fitness ai ritmi della nostra società e al conseguente stile di vita di una parte della popolazione?

Al 5° posto della classifica si posiziona il Body Weight Training. Apparso al 3° posto nel 2013, l’allenamento a carico naturale (corpo libero) è divenuto da quel momento un trend top 5, fino a scalare la vetta nel 2015. Oggi, questa forma di esercizio è una realtà che racchiude numerose metodologie (funzionale, calistenico ….) e la sua duttilità consente di allenare ogni tipologia di utente. Da non sottovalutare il lato economico, è possibile allenarsi praticamente ovunque, utilizzando un piccolo spazio, e non sono necessari particolari attrezzi.

NON SOLO FITNESS…

Il sondaggio ci suggerisce che, da qualche anno, qualcosa sta cambiando in meglio: le persone non si allenano unicamente per ragioni estetiche; manifestano anche il desiderio di sentirsi più attive e più sane.

Questo trend è supportato a livello mondiale dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e a cascata dagli organi nazionali che si occupano della salute dei cittadini. L’ACSM è il più importante ente che si occupa di normare l’esercizio fisico finalizzato alla salute globale. Con l’iniziativa chiamata Exercise is Medicine (EIM), al 10° posto della classifica, l’ACSM indica l’attività fisica come parte fondamentale nella promozione della salute, nella prevenzione e nel trattamento di molte condizioni patologiche e si batte per la sua inclusione nell’assistenza sanitaria.

Ciò ingloba i termini benessere e salute all’interno di un concetto più ampio di fitness, che non si associa soltanto alle persone più attive, ma a tutta la popolazione, indipendentemente dai livelli di abilità fisica. Gli over 50 e oltre, sono un esempio di queste fasce di popolazione per lungo tempo ignorate. Di contro oggi le persone vivono e lavorano più a lungo, quindi vogliono anche rimanere in salute e attive più a lungo. In vista di ciò, le strutture per la salute e i centri fitness dovrebbero capitalizzare su questo mercato in crescita tramite lo sviluppo di programmi di allenamento sicuri e adatti all’età, sfruttando fasce orarie solitamente sotto utilizzate dai frequentatori tradizionali. A supporto di queste considerazioni può essere portato l’andamento in classifica del Fitness Program for Older Adults. Uscito dai primi 10 trend nel 2017, è riapparso al 9° posto nel 2018 e riacquista il 4° posto nel 2019.

Mx4 Active

Molte persone alla ricerca del benessere richiedono la competenza di professionisti del fitness certificati. In quest’ottica l’Employing Certified Fitness Professionals entra al 6° posto e si sostituisce al trend Educated, Certified, and Experienced Fitness Professionals, troppo ampio e poco specifico per essere incluso nel sondaggio. Gli utenti più esigenti e con buone possibilità economiche, si affidano a un Personal Trainer, capace di stilare allenamenti individualizzati e perfettamente settati sugli obiettivi dei clienti. Presente nella top 10 sin dal 2006, data di nascita della Worldwide Survey, questo servizio è facilmente accessibile in molte modalità: online, nei club della salute, in casa e nei luoghi di lavoro dotati di strutture per il fitness. Per questo rimane una costante anche del sondaggio di quest’anno e si piazza all’8° posto.

Ciò che salta all’occhio in questo sondaggio, è l’improvvisa scomparsa del trend Strength Training, sempre presente ai primi posti dal primo anno della Survey, definito “troppo generico”. Le precedenti indagini evidenziavano la popolarità dell’allenamento della forza sia nel fitness che nell’esercizio terapeutico, non solo con il principale obiettivo di migliorare o mantenere la forza muscolare, ma anche per personalizzare allenamenti di attività fisica adattata alle più frequenti patologie croniche.

La ricerca indica che l’allenamento della forza può svolgere un ruolo importante in riabilitazione, nel fitness e nella salute, in particolare per quanto riguarda la composizione corporea, l’utilizzazione del glucosio, la pressione sanguigna a riposo, i profili lipidici, la condizione cardiovascolare, transito gastrointestinale, densità minerale ossea, lombalgia, artrite, depressione…. Pertanto, viene raccomandato l’inserimento di esercizi di forza nei programmi per la perdita di grasso e il miglioramento della salute (ACSM STRENGTH TRAINING GUIDELINES. Role in Body Composition and Health Enhancement by Wayne Westcott, Ph.D., CSCS). Ulteriore ambito dell’allenamento della forza, in sviluppo esponenziale, è quello della preparazione atletica per la sport performance.

Alla luce dei numerosi benefici sopra riportati appare lecito porsi e girare a tutti una domanda: a cosa può essere dovuta la scomparsa dalla classifica di uno dei trend maggiormente diffusi e utilizzati?

 

Ilaria Albanese
Dott.ssa in Scienze Motorie

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