DISCE PATI SI VINCERE VOLES – Storia di un campione

MOLTISSIME VITTORIE MA ALTRETTANTE SCONFITTE NELLA STORIA DI TC222

“Disce Pati Si Vincere Voles” impara a soffrire, se vuoi vincere.
E’ la frase tatuata sul braccio sinistro di Tony Cairoli.

E’ un vangelo per chi fa motocross, un credo per Cairoli: impossibile emergere se non sai soffrire, e lui sa fare entrambe le cose. Tutta la sua vita è fatta di vittorie e sofferenze, ma mai mollare, rinunciare o darla vinta, non è nel suo dna di campione.

Primo e secondo, secondo e primo, ma anche terzo e quarto posto o anche un doppio zero: si cade ma ci si rialza, una serie di salite e discese proprio come una gara di motocross, avanti senza mai guardarsi indietro, fino alla fine. E’ tutto una sfida che ti entusiasma, che ti carica e ti motiva a dare sempre il meglio. Perché sai di poter migliorare, di poter crescere ancora e vincere. Perché non ti poni dei limiti, nonostante le cadute, le ferite, i sacrifici, nonostante il fango che prova a fermarti a pochi giri dalla fine a Udevalla o la tempesta di sabbia a Zolder e la pioggia incessante a Bellpuig che ti impediscono di gareggiare. Ma le stesse piste che ti hanno fatto cadere, sono le stesse che ti hanno portato alla vittoria. E allora cominci a crederci sempre di più, non molli. Lo fai per la tua gloria, perché ci hanno creduto sempre papà Benedetto e mamma Paola, ma anche Claudio, Basilio e tutta la tua gente.

Tony Cairoli con i genitori

Ci credi perché sei riuscito ad abbattere i pregiudizi della gente, perché con poco sei arrivato in alto, dove hai sempre visto gareggiare e vincere le leggende del motocross e adesso sei uno di loro. Non molli, cadi e ti rialzi, perché così hai imparato a fare. Hai imparato che una sconfitta può darti la carica giusta per alzarti di livello e portarti alla vittoria. Hai imparato a ricominciare da zero e a rimetterti in gioco, per mostrare al mondo chi sei veramente: Antonio Cairoli, nato a Patti in provincia di Messina, nove volte campione mondiale di motocross, per la tua gente TC222.

 

Veronica Catania
Tratto liberamente dal libro “Velocità, Fango, Gloria” di Antonio Cairoli edito da Rizzoli

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