Una storia di sport e … di vita. Jenny Narcisi medaglia di bronzo ai mondiali paralimpici

Questa bellissima storia ha inizio nel dicembre 2014 quando l’atleta Jenny Narcisi richiede ed ottiene dal comitato paralimpico italiano di ciclismo la classificazione di atleta disabile ammesso ad una delle 5 categorie previste dall’Unione Ciclistica Internazionale (U.C.I.) – il massimo ente del governo sportivo ciclistico.

Jenny si rivolge al tecnico Roberto Burdo del Centro Chinesiologico Sportivo Infor.ma s.a.s. di Amantea CS, per una collaborazione anche a distanza, per iniziare una preparazione atletica ciclistica adatta alla sua disabilità.
paraolimpiadi2Ha 28 anni ed è affetta da macrosomia del piede sinistro, a causa della quale ha perso in età infantile la sensibilità di tutta la gamba sinistra quasi integralmente.
Sembra un’impresa eccessiva, ma l’entusiasmo del team Infor.ma ha consentito di iniziare questo viaggio per certi versi sconosciuto.

Jenny comincia quindi la preparazione con il suo tecnico, talvolta recandosi anche presso il  Centro Infor.ma attrezzato completamente Matrix Fitness.
Nonostante la distanza, lei vive in Umbria e il Centro è in Calabria, e grazie alle piattaforme digitali e ai software dedicati e comuni ad entrambi, si riesce a gestire un programma di lavoro che porta Jenny in condizioni di poter gareggiare le prove di coppa del mondo di categoria.

Si succedono quindi diverse gare: Brescia, Maniago, Imola, Verona, Varese paracycling nelle quali Jenny si distingue ottenendo brillanti risultati. paraolimpiadi5Tutto ciò non sfugge all’attenzione del ct della nazionale italiana di paraciclismo Mario Valentini, che la convoca in nazionale lo scorso luglio per il ritiro di 3 settimane a Rovere in altura vicino l’Aquila: è il raduno della nazionale di Zanardi e Podestà, della Porcellato, di atleti plurimedagliati nella storia di questo sport e di questa disciplina, in cui l’Italia è al primo posto nella speciale classifica tra le migliori nazionali al mondo.

Con l’entusiasmo ancor più alle stelle Jenny intensifica gli allenamenti, e supera addirittura i danni riportati da un investimento automobilistico occorsole in aprile.

Al mondiale di Nottwil in Svizzera la nazionale si schiera nelle varie categorie – circa 12 previste dal regolamento – con i migliori atleti a disposizione di Valentini.
Jenny è tra le partecipanti della prova della categoria wc4.
Con una splendida gara vince la medaglia di bronzo sfiorando l’argento, alla sua prima partecipazione ad un mondiale.

paraolimpiadiI primi giorni di Settembre Jenny si aggiudica anche la vittoria del titolo italiano di inseguimento in pista.

Tutto questo palmares conquistato e acquisito con grandi sacrifici la pone di diritto tra le atlete che a settembre del prossimo anno correranno le gare delle paraolimpiadi di Rio de Janeiro nella specialità ciclismo.

Ora Jenny è stata dichiarata atleta di interesse internazionale da una disposizione della federazione italiana di ciclismo comitato paralimpico, che segnalato al suo datore di lavoro ha già provveduto a cambiarle il contratto di lavoro, (perchè Jenny lavora per vivere), in modo che possa allenarsi.

Auguriamo a Jenny il meglio anche per le prossime gare. Forza!!!

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