Sport: … farà bene?

Lo so. Ma è volutamente provocatorio.
Fare sport, a tutte le età, ovviamente fa bene.
Chi si occupa di questo “settore” ha premuto, informato, creato occasioni, ha praticamente fatto di tutto per far capire che è opportuno fare attività motoria per costruire una salute più forte.
Aerobica-anaerobica, in palestra o outdoor, con o senza attrezzi, vestiti da atleti o meno, siamo in tanti ad aver recepito il messaggio.

Anch’io, nella mia professione, tutti i giorni ricordo ed invito i pazienti a fare attività fisica. Assieme al controllo dell’alimentazione sono i due fattori più importanti per poter incidere sulla nostra salute sia nel breve che nel lungo termine.
Ma c’è un problema. Un problema sempre più attuale.
Ci sono un sacco di persone che hanno preso questo monito troppo sul serio e hanno iniziato a correre. Tanto.
Qualcuno anche a nuotare e ad andare in bicicletta. Ma più di tutto a correre.

runningman matrix

Nel mese di Marzo terrò una conferenza sull’argomento e parlerò di podisti, triatleti e biker che si stanno rovinando la salute in un modo che non immaginano neppure, perché stanno facendo troppa attività fisica. Senza recuperi adeguati, senza un’alimentazione adeguata, senza un allenatore.
Ci sono mode, anche in questo ambito.
Mi ricordo di Flavio, non più un ragazzino, che faceva ma temo faccia tuttora, circa 20 Km al giorno di corsa a piedi. Non mangia lieviti, farine, latticini, grassi animali, zucchero. Il suo corpo è vuoto. La carne molle. Ha la pancia. Non c’è traccia del profilo muscolare che mi aspettavo di vedere in un uomo che si allena così tanto. È un corpo svuotato da una mente senza direzione.
Giulia, più giovane. Ha cominciato a correre da un anno ma si è dovuta fermare per dolori alle ginocchia. Aveva già fatto una maratona. Un corpo da nuotatrice, al massimo. Molto grasso, poca massa magra, articolazioni lasse: correre a piedi è stata una autocondanna alla demolizione. Le ho chiesto di cambiare sport.
Magda, mezz’età. Correre è una religione. Se non corre non riesce a pensare. Ha consultato chiunque pur di risolvere i dolori che la limitano in questa “forma di meditazione”. In questo momento della sua vita correre non va più bene per lei. Il suo corpo glielo suggerisce quotidianamente.
Questi sono solo alcuni, quelli che mi sono venuti in mente.
In comune hanno l’età: non sono più giovani. In senso atletico intendo.

matrix fitness muro

Lo sport, in certe dosi e con certe modalità, si fa da giovani.
Poi nella vita si può fare tutto, ovviamente. Ma non si speri di non pagarne le conseguenze, qualche volta care, né di “raccontarsi” di farlo per stare bene.
Un proverbio cinese dice: “tutti gli eccessi, anche di cose buone, nuocciono”.

 

Dott Andrea Botteon
Osteopata, D.O. MRO I
Perfezionato in Medicina Tradizionale Cinese
andrea.botteon@roi.it

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3 Risposte

  1. anita ha detto:

    Concordo perfettamente : ho frequentato 3-4 anni l’ambiente Master , dove spesso persone di oltre cinquant’anni nuotano 3 ore al giorno ,si crea una dipendenza psicologica ;
    Il troppio stroppia ma essendo sport non sembra possibile ……….

  2. eelisabetta veronese ha detto:

    ottimo quello che suggerisce
    ,ma abbiamo bisogno di piu’ informazioni perche i fai da te sono tanti , come me che andavo a camminare stavo bene psicologicamente , ma dopo un paio di mesi ho dovuto smettere perche mi facebìva male spina dorsale e gionacchia , ho 63 anni movimento 0 perche sono sempre seduta davanti ad un computer per lavorio.
    che sport mi suggerisce ,ho colesterolo alto e pressione alta , prendo i farmaci per questo.
    la ringrzio e spero di leggerla.

    • matrix ha detto:

      Elisabetta buongiorno, grazie per la Sua attenzione al nostro blog.
      Da quello che mi ha scritto la Sua situazione merita un approfondimento in quanto sconfina nella patologia e non solo il suo “assetto meccanico” va preso in maggior considerazione ma verosimilmente anche il Suo assetto metabolico (cosa, quanto e quando mangia, il Suo peso corporeo, la Sua pressione arteriosa…) e ormonale (menopausa e tiroide).
      Tutto questo va fatto dal suo medico di medicina generale, verosimilmente uno specialista in medicina interna e con un trainer.
      Infatti, vista la Sua condizione, mi sento di consigliarLe di frequentare una palestra in cui ci sia un Trainer in grado di comprendere il Suo punto di partenza e di guidarla nell’esercizio in modo progressivo.
      Spero di esserLe stato utile.
      A presto,
      Dott Botteon

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