Io domando, io rispondo

Mi sono trovato più volte in questi ultimi tempi, a discutere con amici, parenti e pazienti su quanto oggi la “gente” sia diffidente.
Diffidente verso tutto.
Lo sfondo sociale, in particolare la “trama” italiana, certo non ci aiuta.
L’educazione civica dell’italiano medio, tanto meno.
Comunque sia, oggi, la gente non chiede, VERIFICA le risposte. Come se volesse continuamente mettere alla prova colui che risponde. Il confronto purtroppo è con internet, il passaparola, le convinzioni personali.

E per chi fa un lavoro come il mio diventa davvero difficile riuscire ad essere persuasivo.
Comunque, a prescindere da ciò che si pone in discussione, la relazione viene penalizzata. E di molto.

La relazione, a tutti i livelli, è alla base della qualità della vita. Se c’è una buona vita di relazione i rapporti sono puri, trasparenti, “spessi”. Anche le relazioni commerciali, anche il comprare e il vendere.
Dal 9 al 12 maggio, noi del gruppo Johnson-Matrix, abbiamo partecipato alla fiera di Rimini. Un evento importante per le aziende del settore: tanti scambi, milioni di parole, un sacco di preventivi e di aspettative commerciali. Adesso siamo nel momento dei corsi di comunicazione, PNL, leadership…la comunicazione-relazione diventa oggetto di studio, viene “spellata”, interpretata e in un certo senso manipolata per poter indurre il ricevente ad evitare meccanismi di evitamento, negazione, fuga.

A me non piacciono molto. Non per fare quello che non vuole ammettere il nuovo solo perché “costa” studiarlo e capirlo…ma perché a mio modo di vedere rendono troppo  protocollata la conversazione, lo scambio, l’interazione anche se il fine non è criticabile (fino ad un certo punto).
Machiavelli docet.

La comunicazione in Medicina Cinese passa attraverso il Polmone che è l’organo che separa l’esterno dall’interno. Il Polmone apre e chiude, fa entrare ed uscire, fa accomodare o respinge. Il Polmone è la pelle.
In biomedicina la cute ha la stessa derivazione embriologica del cervello. Infatti le malattie psicosomatiche si “esprimono” anche sulla pelle.

Più la comunicazione è sofisticata, viziata, “trattenuta” e più il meccanismo di entrata e di uscita, la “dogana” biologica non funzionano, si alterano. Ciò che non viene espresso ma viene represso non si dematerializza come ci piacerebbe credere. È energia…e dalla fisica sappiamo che l’energia non si può distruggere, si può solo trasformare passando eventualmente da uno stato all’altro con perdita di parte di essa sotto forma di calore.

Nella logica dei cinque elementi il Polmone “scarica” il suo eccesso (ciò che non viene espresso) in un altro organo, denominato viscere, che è l’intestino crasso, il colon.
Il colon comincia a ricevere un sacco di elementi che vogliono più o meno consapevolmente essere ignorati e inevitabilmente inizia a non funzionare più bene, a dis-funzionare. Quando dis-funziona solitamente o accelera il transito producendo feci non formate, o lo interrompe producendo stitichezza o alterna questi due momenti. Abbiamo già avuto modo di dire che un intestino non perfettamente funzionante corrisponde ad un sistema immunitario non perfettamente funzionante e, per analogia, il ruolo del sistema immunitario è proprio quello di distinguere e separare ciò che sta fuori da ciò che sta dentro, dare il permesso a chi chiede di entrare, di riconoscere il self dal non-self.

Allargando il campo anche la comunicazione ne risente: il ricevente non riesce più ad avere un atteggiamento iniziale di tipo “neutro” rispetto all’informazione che sta ricevendo, anzi, tende a produrre un eccesso di rimuginazione (il Polmone attacca l’organo che lo precede, la Milza) e un eccesso di irritabilità (il Polmone invade l’organo che deve sorvegliare, il Fegato).

Il risultato, ovviamente, è la diffidenza. E’ un po’ come il gatto che si morde la coda: se non mi curo di ciò che faccio entrare attraverso i sensi prima o poi ne farò le spese.
Il mio consiglio è di curare ciò che vedi, non solo ciò che guardi.

Curare ciò che odi, non solo ciò che ascolti.
Curari ciò che inghiotti, non solo ciò che mangi.
Curare ciò che percepisci, non solo ciò che fiuti.
Se curi quello fai entrare, se te ne rendi più consapevole, gli organi che riceveranno queste informazioni ne saranno tonificati rendendo il lavoro del Polmone e quindi la comunicazione, più tutto: più soddisfacente, più equilibrata, più positiva.
Gli occhi nutrono il Fegato e il Cuore.
Le orecchie nutrono il Rene, sinonimo di lunga vita e di saggezza (osservate le orecchie del Buddha…).
La bocca nutre lo stomaco e la Milza.
Se ci sono, se sono presente…la mia salute ne trarrà beneficio. Questa è la vera prevenzione.

Dott Andrea Botteon
Osteopata D.O. MRO I
Perfezionato in Medicina Tradizionale Cinese

 

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