NASCERE

Quando un bambino nasce, dal momento in cui respira autonomamente, si alimenta ed espelle ciò che non serve, per l’approccio medico tradizionale è “competente”, idoneo a sopravvivere a questo mondo.Sempre più famiglie frequentano il mio ambulatorio di osteopata, ma in particolare mamme, che mi portano i loro bimbi per qualche problema che riscontrano nelle prime settimane come difficoltà nell’allattamento, nella deglutizione, nella defecazione o nel sonno.

Vengono perché dove dovrebbero non hanno trovato risposte. O meglio. Hanno trovato tutte la stessa: “passerà con il tempo”.

In effetti ci sono moltissime variabili che durante la gravidanza ed il parto possono influire sul nascituro, sia a livello genico che a livello comportamentale, che non vengono abitualmente considerate.

Se la gravidanza è stata desiderata in primis; se la madre ha lavorato durante l’attesa; se ha assunto farmaci, caffè, alcolici o droghe. Se il parto è stato medicalizzato: significa se sono state usate metodiche per rendere il parto più “eutocico” quando qualcosa non stava andando per il verso giusto (uso del forcipe o della ventosa, episiotomia, taglio cesareo, manovra di Kristeller, uso di ossitocina…).

Tutto ciò che rende la gravidanza diversa da come la natura l’avrebbe prevista aumenta nel neonato quello che in Medicina Tradizionale Cinese viene chiamato “calore tossico fetale” (CTF).

Il CTF è un patrimonio di tossine che si accumulano naturalmente durante lo sviluppo intrauterino e che viene smaltito progressivamente attraverso la pelle con le malattie esantematiche, la dermatite atopica e la crosta lattea.

L’uso precoce di farmaci durante la gestazione o nel bambino appena nato, come per le vaccinazioni pediatriche del I trimestre, porta un’ulteriore dose di calore tossico che si somma a quello fetale e che spesso viene smaltito con alterazioni cutanee o del sistema neurovegetativo, una per tutte l’alterazione del sonno.

Le manifestazioni cutanee come le dermatiti o le malattie esantematiche sono invece da incoraggiare proprio per la possibilità che danno all’organismo di “depurarsi” fisiologicamente e di diventare più forte sul piano immunitario.

La pelle infatti in Medicina Tradizionale Cinese rappresenta l’organo sul quale si esprimono le disarmonie del Metallo (polmone) e del viscere ad esso accoppiato, l’intestino crasso.

Nell’intestino infatti c’è la parte più estesa di tutto il nostro sistema immunitario. I linfociti intestinali sono fondamentali per riconoscere il “self “dal “non-self” e per calibrare correttamente la risposta al germe (batterio o virus che sia).

“Aggiustare” il sistema immunitario di un adulto o di un bambino significa trovare l’equilibrio funzionale del suo intestino.

 

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