Attrezzi fitness MATRIX per la Temporary Gym Gatorade a Milano

GATORADE, insieme al CONI Lombardia, apre la prima free gym nel centro di Milano (Parco Indro Montanelli) e sceglie Matrix per attrezzare la palestra.

matrixfreegymmilanoDal 5 al 15 Aprile sarà infatti possibile provare le discipline del fitness più innovative sul panorama internazionale in compagnia dei grandi nomi dello sport italiano.
Piloxing, Kundalini Yoga, Fit Rugby, Cheerleading Boost e tante altre nuove discipline, con la partecipazione di atleti del calibro di Sara Errani, Diego Occhiuzzi e Gianbattista Venditti.

Per chi vuole concentrarsi sull’allenamento di specifici gruppi muscolari, all’interno della struttura sarà allestita anche un’area con macchinari professionali targati Johnson Matrix, dove personal trainer dedicati accoglieranno chiunque desideri allenarsi, in pausa pranzo, dopo il lavoro o nel tempo libero, tutti i giorni, dalla mattina alla sera e in maniera completamente gratuita.

PT JohnsonMatrixE saranno proprio i personal trainer del Johnson Store di Milano a presentare al pubblico il nuovo progetto di palestra realizzata da Matrix il marchio professionale del gruppo, in collaborazione con Gatorade, in occasione del Salone del Mobile di Milano.

Un nuovo progetto di palestra

È un’etica comportamentale che per il Gruppo Johnson Matrix è divenuta una filosofia di approccio al mercato e quindi ai prodotti. Zero Emissioni vuole dire consentire la riprogettazione del Club tenendo conto di alcune specifiche essenziali:

·      – l’introduzione di nuove aree che integrino le attività di gruppo migliorando le performance

·      – l’impiego di macchine con consumi nulli

·      – la proposta della “palestra nella palestra”

Questi sono soltanto alcuni dei criteri che andranno a realizzare il concept Zero Emissioni:  perché Zero Emissioni vuole essere non solo una modalità nuova di approcciare il nostro ecosistema ma anche un assieme di modalità tendenti – tra l’altro – a diminuire le molte eccezioni negative che il mondo del fitness da sempre si trascina. 

IMG_5871Due aree integrate tra loro

MATRIX propone tre aree in cui vi potrete allenare con il supporto dei Trainer. Ognuna delle tre aree ha una peculiarità comune non vengono utilizzate macchine alimentate elettricamente. Tutto ma proprio tutto sarà alimentato esclusivamente dal movimento dell’utente stesso.

Un’area per le attività di forza e cardio con macchine di ultima generazione e la possibilità di divertirsi allenandosi. Una seconda in cui grazie alle nuove panche VICORE ci si concentrerà sull’allenamento del Core e sul miglioramento delle proprie performance in situazioni di “disequilibrio”. Un’altra a circuito in cui ci si potrà allenare in un triathlon indoor monitorati in ogni istante con un sistema di telemetria che darà informazioni in tempo reale su consumo calorico e intensità dello sforzo in modo semplice e seguendo esclusivamente i colori.

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Allenarsi indoor e outdoor

Grazie a MYZONE il sistema innovativo di MATRIX per l’allenamento monitorato ogni sportivo potrà decidere se allenarsi all’interno della palestra oppure all’esterno avendo in tempo reale il proprio allenamento monitorato e sotto-controllo. I trainer al termine dell’allenamento daranno tutte le indicazioni sull’allenamento effettuato e sui programmi futuri per raggiungere gli obiettivi definiti. Una fascia telemetrica con memoria memorizzare l’allenamento fatto outdoor o consentirà se sceglierete l’allenamento indoor di vedere in tempo reale il proprio andamento. Un nuovo format di palestra: “la palestra in Cloud”.-

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“Attraverso questa iniziativa – dichiara Luca Pogliaghi, Italy Marketing Manager di Pepsico Italia – Gatorade vuole offrire alla città e ai suoi abitanti un’opportunità unica per avvicinarsi all’attività fisica in modo divertente e gratuito e con il supporto di personale esperto. Il progetto non si concluderà sul suolo lombardo, ma organizzeremo specifiche iniziative anche presso Torino, Bologna, Firenze, Roma, Napoli e Catania”.

Leggi articolo de “La Repubblica” http://d.repubblica.it/benessere/2014/04/05/news/temporary_gym_gatorade-2088090/


VICORE: il Soft Surface Training

Cos’è il Soft Surface Training e perche è importante?
L’allenamento su superficie morbida (Soft Surface Training) è una definizione che descrive un fenomenale avanzamento nel campo del miglioramento della COORDINAZIONE, dell’EQUILIBRIO, dell’ERGONOMIA e della FORZA MUSCOLARE.
Ciò che lo rende rivoluzionario è che non c’è bisogno di imparare nuove tecniche o dedicare maggior tempo all’allenamento: è semplicemente il vostro allenamento standard trasferito in un contesto nuovo che obbliga letteralmente il vostro corpo ad un lavoro multiplo con il risultato di avere esponenzialmente maggiori benefici alla fine di una serie di ripetizioni.

bench vicore manI prodotti VICORE trasferiscono i concetti di equilibrio e coordinazione nel vostro allenamento in modo più completo rispetto ad altri attrezzi della stessa categoria sul mercato. In sintesi non potete allenare un muscolo senza coinvolgerne altri dieci.
Con gli attrezzi VICORE è impossibile aumentare la forza senza anche incrementare l’agilità, la coordinazione e le sinapsi neurologiche. In poche parole TUTTO E’ IN EQUILIBRIO.

 

 

 

 

 

CoreBenchDynamic

La Core Bench permette di fare ogni cosa che già fate su una panca normale. Tuttavia la Core Bench ha circa 30 extra: fare le croci coinvolge i vostri muscoli più profondi, fare la chest press migliora l’equilibrio, fare i tricipiti sopra la testa (skull crushers) contribuisce a diminuire i tempi di reazione. In breve, ogni cosa eravate abituati a fare sulle vostre vecchie panche, ora diventa un allenamento TOTAL BODY.

 

Core Chair Side

La Core Chair permette innumerevoli progressioni all’interno di una routine di allenamento che sicuramente non vi annoieranno mai. Incredibili anche la varietà di applicazioni nel mondo della terapia fisica.

 

 

 

Confronto tra Vicore e panche tradizionali

TecnologiaVicore

 

Il Kranking conquista il mondo

Il #Kranking continua ad espandersi in tutto il mondo, tra i giovani e i meno giovani.
Sono tanti i modi il cui il Kranking è stato integrato nei club da Budapest al Sud Africa.

A Budapest, il College of Knowledge Johnny G. locale ha condotto delle demo di Krank Combo nelle scuole superiori. La combinazione del Kranking con l’allenamento free weight ha suscitato un vero interesse tra gli studenti.

krankingbudapestactiveagingspagnaL’active-aging (invecchiamento attivo) continua a trarre benefici dal Krankcycle by Matrix di Johnny G. A Cadiz – costa occidentale della Spagna – i partecipanti cominciano la loro giornata con un Kranking Express nel Club Padel Dormilona.
I 20 minuti di attività aiutano a rafforzare la parte superiore del corpo, migliorare l’equilibrio e a trarne grandi benefici aerobici.

kranksudafricaIl lancio del Kranking Fitness Studio a Città del Capo, Sud Africa, è diventato un cult per gli appassionati di fitness.

 

 

 

Laurea Honoris Causa a Peter Lo fondatore della JHT

Il fondatore della Johnson, il Sig. Peter Lo, ha ottenuto un dottorato onorario dall’Università Nazionale di Taichung lo scorso 7 gennaio in riconoscimento degli eccezionali contributi e obiettivi accademici e professionali raggiunti.

Laurea Honoris Causa a Peter Lo

Laurea Honoris Causa a Peter Lo – Taiwan

Armato solo della sua determinazione e visione, il Sig. Lo fondò la Johnson 40 anni fa e, nei vari decenni a seguire, l’ha portata a diventare la terza più grande società di attrezzature fitness nel mondo (la più grande in Asia).

Il Sig. Lo è molto onorato da questo riconoscimento datogli dall’Università e dall’intera comunità.
Alla cerimonia il Sig. Lo ha condiviso con il pubblico la sua storia proiettando un video sulla Johnson. Come lui stesso ha sottolineato, è riuscito a creare tutto ciò seguendo un unico credo “Posso fare tutto” e, nel corso degli anni, ha continuato a ricordare a tutti i membri della famiglia Johnson che “la forza viene dalla determinazione”. E proprio per questo motivo durante la premiazione ha detto di essere fiducioso che i giovani possano seguire i suoi stessi motti e li ha incoraggiati a trovare la forza di realizzare i loro sogni e contribuire al benessere dell’intera collettività.

Sport: … farà bene?

Lo so. Ma è volutamente provocatorio.
Fare sport, a tutte le età, ovviamente fa bene.
Chi si occupa di questo “settore” ha premuto, informato, creato occasioni, ha praticamente fatto di tutto per far capire che è opportuno fare attività motoria per costruire una salute più forte.
Aerobica-anaerobica, in palestra o outdoor, con o senza attrezzi, vestiti da atleti o meno, siamo in tanti ad aver recepito il messaggio.

Anch’io, nella mia professione, tutti i giorni ricordo ed invito i pazienti a fare attività fisica. Assieme al controllo dell’alimentazione sono i due fattori più importanti per poter incidere sulla nostra salute sia nel breve che nel lungo termine.
Ma c’è un problema. Un problema sempre più attuale.
Ci sono un sacco di persone che hanno preso questo monito troppo sul serio e hanno iniziato a correre. Tanto.
Qualcuno anche a nuotare e ad andare in bicicletta. Ma più di tutto a correre.

runningman matrix

Nel mese di Marzo terrò una conferenza sull’argomento e parlerò di podisti, triatleti e biker che si stanno rovinando la salute in un modo che non immaginano neppure, perché stanno facendo troppa attività fisica. Senza recuperi adeguati, senza un’alimentazione adeguata, senza un allenatore.
Ci sono mode, anche in questo ambito.
Mi ricordo di Flavio, non più un ragazzino, che faceva ma temo faccia tuttora, circa 20 Km al giorno di corsa a piedi. Non mangia lieviti, farine, latticini, grassi animali, zucchero. Il suo corpo è vuoto. La carne molle. Ha la pancia. Non c’è traccia del profilo muscolare che mi aspettavo di vedere in un uomo che si allena così tanto. È un corpo svuotato da una mente senza direzione.
Giulia, più giovane. Ha cominciato a correre da un anno ma si è dovuta fermare per dolori alle ginocchia. Aveva già fatto una maratona. Un corpo da nuotatrice, al massimo. Molto grasso, poca massa magra, articolazioni lasse: correre a piedi è stata una autocondanna alla demolizione. Le ho chiesto di cambiare sport.
Magda, mezz’età. Correre è una religione. Se non corre non riesce a pensare. Ha consultato chiunque pur di risolvere i dolori che la limitano in questa “forma di meditazione”. In questo momento della sua vita correre non va più bene per lei. Il suo corpo glielo suggerisce quotidianamente.
Questi sono solo alcuni, quelli che mi sono venuti in mente.
In comune hanno l’età: non sono più giovani. In senso atletico intendo.

matrix fitness muro

Lo sport, in certe dosi e con certe modalità, si fa da giovani.
Poi nella vita si può fare tutto, ovviamente. Ma non si speri di non pagarne le conseguenze, qualche volta care, né di “raccontarsi” di farlo per stare bene.
Un proverbio cinese dice: “tutti gli eccessi, anche di cose buone, nuocciono”.

 

Dott Andrea Botteon
Osteopata, D.O. MRO I
Perfezionato in Medicina Tradizionale Cinese
andrea.botteon@roi.it